"Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi"
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Incredibile pensare che la religione più perseguitata sia quella cristiana, nonostante la percentuale di maomettani tra i palestinesi, nonostante gli uiguri, i rohingya, i moro (con il loro MILF, Moro Islamic Liberation Front, sigla misteriosamente sfavorita nelle classifiche dei motori di ricerca).
Ma se ci guardiamo intorno, ci rendiamo conto dell'avanzata che i movimenti non cristiani hanno compiuto anche qui da noi. Non sta solo nelle statuette dei santi prese a sassate, nel taharrush gamea. O dall'altra parte dall'ossessione per mammona e l'acquisizione di posizioni nell'esistenza terrena, che fa gridare alla concorrenza sleale gli ebrei. Ci sono anche elementi più subdoli, come la musica da classifica sempre più intrisa di ritmi e stili arabeggianti o i tentativi di normalizzazione di perversioni sessuali varie.
L'esempio più recente, il fintamente laico ministro della Lega Nordafrica Matteohammed bin Salvin e i suoi impopolari interventi a favore della sharia.
Mi raccomando, occhio ai camelvelox!
In ogni caso il problema a monte è la differente percezione di sicurezza sulle strade tra chi può permettersi la scorta coi lampeggianti blu e chi si gioca credibilità o affari sulla capacità di arrivare in tempo agli appuntamenti.
Questo mai! siamo un paese cattolico!